Moltissimi articoli online affermano che i robot non ruberanno posti di lavoro e non contribuiranno all'aumento della disoccupazione. Ma al contrario le opportunità di lavoro nell'ambito delle nuove tecnologie aumenteranno a dismisura.

La situazione però non è del tutto così…

"Se da un lato milioni di persone cederanno il proprio posto di lavoro a colleghi "robot", dall'altro sorgeranno 97 milioni di nuovi impieghi, di fatto suddividendo quasi equamente il mondo del lavoro tra tecnologia e umanità. Per distinguersi dalla perfezione non creativa delle macchine, saranno richieste competenze tipicamente "umane", come capacità decisionali, gestionali e di comunicazione. [...]".

Focus

Se leggiamo con attenzione, possiamo infatti renderci conto che bensì nuove figure specializzate entreranno in azione e il mercato del lavoro trarrà notevole vantaggio, saranno comunque numerose le persone che perderanno il proprio posto di lavoro. Il bilancio risulterà positivo, ma resta comunque il problema che al ritmo attuale entro il 2025 potrebbero essere persi fino a 85 milioni di posti di lavoro e tutte queste persone dovranno riuscire a reinventarsi, acquisendo nuove conoscenze oppure restare senza un lavoro.

Probabilmente è questa la ragione per cui molte persone temono e pensano che i robot “ruberanno” posti di lavoro, rimpiazzandoli.

R I F L E T T I